Schermi

“Lasciami andare” di Stefano Mordini, un noir ambientato in una Laguna livida e piovosa con Stefano Accorsi, Maya Sansa e Valeria Golino. Ancora, la commedia “Un divano a Tunisi” opera prima della franco-tunisina Manéle Labidi. Dal mondo delle piattaforme si segnalano il finale di stagione di “Ted Lasso” su Apple Tv+, spumeggiante serie comica sul calcio inglese con Jason Sudeikis, ed “Emily in Paris” con Lily Collins, rom-com targata Netflix che richiama le atmosfere del “Diavolo veste Prada”

“Lacci” di Daniele Luchetti, film di apertura della 77a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia: la cronaca di un amore combattuto e disperso. Ancora, la commedia al femminile “Burraco fatale” di Giuliana Gamba interpretata dalle spumeggianti Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Caterina Guzzanti, Paola Minaccioni e Loretta Goggi. Da recuperare sempre in sala la commedia drammatica “Guida romantica a posti perduti” di Giorgia Farina, con l’inedita coppia Clive Owen e Jasmine Trinca, e il dramma a sfondo bellico “Waiting for the Barbarians” di Ciro Guerra

È nei cinema il vincitore della Coppa Volpi Pierfrancesco Favino con “Padrenostro” di Claudio Noce, rilettura degli anni di piombo attraverso l’amicizia tra due preadolescenti; da più giorni c’è “La candidata ideale” della regista Haifaa Al Mansour, racconto di impegno civile sul ruolo della donna nella società saudita; poi, il dramma “Non odiare” di Mauro Mancini con Alessandro Gassmann, che esplora nel presente le fratture legate al dramma della Shoah e la preoccupante ripresa di spinte estremiste; infine, su Netflix il film per ragazzi e famiglie “Enola Holmes” di Harry Bradbeer con Millie Bobby Brown, stella di “Stranger Things”

Dal 17 settembre sono disponibili: il biopic drammatico-rock firmato da Susanna Nicchiarelli “Miss Marx”; il documentario “Notturno” di Gianfranco Rosi, viaggio accanto agli ultimi nelle terre vessate dal conflitto in Medio Oriente; il dramma familiare-esistenziale “Le sorelle Macaluso” di Emma Dante; e ancora, dalla 14a Festa del Cinema di Roma, la commedia drammatica “Il meglio deve ancora venire” di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte

Non c’è stata storia. Il film statunitense “Nomadland” diretto dalla regista cinese (ma americana d’adozione) Chloé Zhao ha stregato tutti in chiusura di concorso a Venezia77, aggiudicandosi senza rivali il Leone d’oro. Erano dieci anni che alla Mostra non trionfava una donna, l’ultima nel 2010 era stata Sofia Coppola con “Somewhere”. Una grande vittoria, perché oltre a riconoscere il valore dell’opera e della linea di racconto, lo sguardo sugli ultimi della società nella terra a stelle e strisce, esprime l’indubbia risonanza della proposta femminile alla Mostra