800 anni dopo. Il messaggio di Francesco
Perché ricordare un santo a così tanti anni di distanza? Francesco d’Assisi rappresenta una dimensione del cuore, una nazionale e un passaggio epocale. Ecco perché
Sui Colli Euganei i filari restano spogli mentre il lavoro si sposta in cantina. Ma la vite racconta qualcosa di più: è una pianta povera, che da sola non sta in piedi e per decenni resta nello stesso suolo. Dalle Tempora d'autunno ai mille anni di carte dell'abbazia di Praglia, la stessa lezione che Benedetto affida alla stabilitas: rimanere non significa non cambiare, ma lasciarsi trasformare senza fuggire. Vale per un matrimonio, per un parroco, per la fede di un giovane.
Claudio CampesatoPerché ricordare un santo a così tanti anni di distanza? Francesco d’Assisi rappresenta una dimensione del cuore, una nazionale e un passaggio epocale. Ecco perché
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