L’augurio del vescovo Claudio. Gesù, luce nella notte
Attraversiamo un tempo segnato da crisi internazionali e drammi quotidiani, ma il Natale rafforza la speranza. Vegliamo in attesa della luce: le tenebre non prevarranno
Alle 9.41 Papa Leone XIV ha chiuso la Porta Santa della basilica di San Pietro, con l’apposito rito che sancisce la fine del Giubileo ordinario del 2025, sul tema “Pellegrini di speranza”, aperto dal suo predecessore, Papa Francesco, il 24 dicembre 2024. Tra i presenti al rito odierno, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. No a "deliri d'onnipotenza", il monito dell'omelia, in un mondo ancora travagliato da conflitti e guerre. “Invece dell’industria della guerra si affermi l’artigianato della pace”, l'appello all'Angelus
M. Michela NicolaisAttraversiamo un tempo segnato da crisi internazionali e drammi quotidiani, ma il Natale rafforza la speranza. Vegliamo in attesa della luce: le tenebre non prevarranno
Che sia un Natale inquieto, che scuota abitudini e coscienze: la venuta di Cristo non è un rito stanco, ma una chiamata a rialzarsi e cercare
Contenuto non disponibile. Ricarica la schermata, o riprova più tardi